Nel nostro ristorante scegliamo con cura ed attenzione la nostra carta dei vini, scegliere quello giusto vuol dire esaltare le giuste note delle portate.

Ti hanno sempre detto che lo champagne accompagna solo l’aperitivo, vero? Oggi ti sorprenderò svelandoti i segreti per scegliere quello giusto per ogni piatto. 

4 tipologie di champagne

Forse non sai, che non ne esiste un unico tipo, ma possiamo riconoscere 4 tipologie principali:

Come abbinare lo champagne alle portate

Ora passiamo a come si abbinano con i nostri piatti.

Iniziamo con il nostro antipasto preferito: i crudi. Ostriche, gamberi e taratufi si sposano perfettamente con la Moet Ice Imperial. 

Passiamo al primo piatto, se scegli un risotto, specie con gamberi o alla pescatora il binomio perfetto è con un Doux Rich di Veuve Clicquot Ponsardin.

Ora tocca al secondo, se ami i sapori delicati come una tartare la scelta perfetta ricade su uno champagne rosé floreale, elegante e persistente come uno champagne del Trentino, il Riserva del Fondatore del Rosè di Giulio Ferrari. Se preferisci pesci cotti, come un salmone fresco alla griglia, ti suggerisco Hemera di Henriot che con le sue bollicine smorza l’untuosità del pesce. 

Infine, nei nostri pranzi non può mancare il dolce, se adori i sapori intensi come il cioccolato possiamo abbinare un Brut Rosè come un Belle Epoque di Perrier Jouet, al contrario se ti lasci coccolare dai nostri dolci alla frutta per te è perfetto un Brut Cuveè Prestige.

Il vero segreto è accostare cibi grassi con champagne secchi, o sapori asciutti con champagne fruttati, il quel caso, credimi, diventa pura magia.

Ti aspetto al White Chill Out per provare i nostri abbinamenti. 

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